mercoledì 17 ottobre 2012


Far parte di una rete sociale ci mette in condizione di confrontarci con altre persone, ma soprattutto ci dona spesso lo spunto per stimolare la nostra creatività e diffonderne il prodotto, così voglio mettermi alla prova e verificare se quella che reputo una buona intuizione, riuscirà ad avere successo nella rete diffondendola esclusivamente attraverso il mio piccolo gruppo di Social Friends. Naturalmente il successo dipende anche dall'utilizzo del mezzo di comunicazione, una campagna mal progettata e mal condivisa non potrà avere molto successo. Per questa ragione, in fase iniziale ho invitato a contribuire al  mio piccolo progetto due persone molto efficaci nei tempi e nei modi di condivisione delle notizie, ma sempre facenti parte del mio gruppo.

Pinterest in questo momento è lo strumento con più potenzialità inespresse, soprattutto la possibilità di condividere una Board con altri utenti, lo rende perfetto per la creazione di contenuti collettivi. Ultimamente, tutti noi abbiamo postato online ogni sorta di informazione che ci riguarda personalmente, dai tweet, alle foto di Instagram, dai post sui nostri blog ai commenti e i like su Facebook, questo comportamento ha diffuso per noi, volenti o nolenti, una nostra identità online. A me piacerebbe invece creare un luogo dove poter inserire tutti una sola informazione, per tutti la stessa, ma diversa per ognuno di noi, così ho pensato allo screenshot del desktop dei nostri Pc e Mac. L'idea mi è venuta dopo tanti anni di assistenza informatica, dopo aver visto centinaia e centinaia di scrivanie virtuali, ognuna che raccontava un po' la storia di chi l'aveva creata e popolata nel tempo, mi ha sempre divertito scoprire chi c'era dietro quelle curiose immagini coperte da centinaia di icone inserite in anni di utilizzo o altre perfettamente visibili e ordinate e altre ancora e ancora.... Mi piacerebbe che caricaste la vostra, per conoscervi un po' di più attraverso il vostro spazio di lavoro così ho creato questa Board condivisa su Pinterest, che contiene già i primi shots, compreso il mio. Vi piace l'idea?

Per poter accedere avete bisogno che io vi inviti, quindi non esitate e scrivetemi a questo indirizzo ipisellis@gmail.com, è facile, ma se avete qualunque difficoltà tecnica, sono qui per aiutarvi. Vi ricordo che per avere lo screenshot del vostro desktop in Windows, dovete premere il tasto Stamp e incollare il contenuto degli appunti generati in un qualunque programma di disegno o fotoritocco, anche Paint può andare; sotto Mac dovete premere in successione Command + shift +3, il file comparirà sulla scrivania.

Per coloro che vogliono partecipare senza essere dotati di un account Pinterest, mi metto a disposizione per aiutarvi passo passo nella sua creazione. Un'ultima cosa, contestualmente all'upload dei files siete invitati a condividere anche su twitter con l'hashtag #shareyourdesktop.
Allora, ci state?

Licenza Creative Commons

domenica 7 ottobre 2012


Dopo tanti anni, quasi per caso, mi sono ritrovato ad una festa paesana vicino Trevi, invitato dai miei studenti cassintegrati, ho riprovato l'ebrezza del ballo liscio dal vivo, con tanto di coppie superpreparate intente a disegnare la pista da ballo con volteggi degni del walzer di fine anno di Vienna. Mentre respingo gli inviti alla danza delle mie accompagnatrici più mature, mi accorgo che dall'altra parte del paese c'è un altro palco ed un gruppo sta suonando davanti ad un folto gruppo di giovanotti che partecipano alla performance in maniera molto attiva, mi avvicino incuriosito: vedo un ragazzo vestito tale e quale a Vasco Rossi che interpreta Bollicine, imitando la voce, la movenza, la tenuta e soprattutto la sbavolenza. Il problema è che i ragazzi se la cavano bene, sembra quasi di stare ad ascoltare un disco di Vasco, questo fenomeno musicale viene definita Tribute Band.

La tribute Band è il risultato di un approccio un po' distorto al mondo della musica, sia dal punto di vista del musicista che da quello dell'ascoltatore. Mi rendo conto che un gruppo può avere difficoltà a sbarcare il lunario e trovando una forte domanda da parte del pubblico giovane, educato alla musica da programmi televisivi, tutti basati su interpretazioni di cover famose, viene spinto nella direzione dell'imitazione, tuttavia i veri amanti della musica cercano tutto fuorché l'imitazione, ai concerti si aspettano di ascoltare arrangiamenti diversi e sempre nuovi dei brani che conoscono, meglio se improvvisati, oltre a pezzi inediti e ricercati. Internet in generale, ma emule in particolare hanno amplificato il problema, con orde di ragazzi che scaricano intere discografie del passato, imboccati dai santoni della musica di Amici e X-Factor.

Ascoltare la musica vecchia non è male, io lo faccio spesso, ma ci sono arrivato con anni di ricerche e ascolti, ho capito da solo quali erano i generi adatti a me e nel frattempo cerco di scoprire quella nuova, la rete usata bene è uno straordinario mezzo per farlo. Last.fm, Shuffler.fm, SoundCloud, lo stesso Youtube ci permettono di andare a scoprire Sounds nuovi con facilità e soprattutto di confrontarci con altre persone attraverso la componente social che tutti quattro possiedono, farsi consigliare e consigliare qualcosa è un conto, essere indottrinati senza possibilità di replica un altro. Io capisco che a volte il buon artigianato può essere gradevole, ma l'arte è tutta un'altra musica!

Ecco come dovrebbe essere un concerto, intimo, cantato bene, suonato meglio, ma soprattutto partecipato! Non vi azzardate a non vedere il video fino in fondo :)

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