Travolto da uno Tsunami di informazioni


Mi sento continuamente travolto da uno Tsunami di informazioni provenienti da ogni dove, tanto che l'unico vero riposo arriva quando finalmente tutto è spento, cervello compreso.

Il nostro "Grigione" ha dei limiti, ma non nell'immagazzinamento dei dati, quanto piuttosto nell'interessarsi a tutta la mole di immagini, testi, suoni, video, chiacchiere.... da cui è continuamente sollecitato.
Mi sono accorto di aver automaticamente ed inconsciamente iniziato a fare una cernita qualche tempo fa, infatti sono mesi che non guardo la televisione (Dragon Ball a parte), non leggo un libro cartaceo, non guardo nessun tipo di film, fiction o sport in Tv, non compro riviste, non leggo quotidiani, non ascolto la radio. Ma allora che #a@@o fai? Semplice sono iperconnesso. Tutte le informazioni che prima arrivavano da più parti in tempi diversi, ora arrivano tutte insieme in un unico oggetto, in quantità decuplicata. Ok, la cosa detta così sembra drammatica, ma riflettendo bene non lo è proprio.

La Televisione è diventata imbarazzante, leggo molti ebook, vedo molto sport e fiction online in lingua originale, seguo i blog e tweet delle riviste che prima compravo, mi informo tramite canali diversi da quelli ospitanti personaggi dei quali non solo non rispetto più l'opinione, ma dei quali non tollero neanche più la presenza, ascolto musica in streaming. Nonostante l'ottimizzazione dei tempi e dei modi le informazioni in eccesso sono comunque troppe, se ne sono accorti i principali Social Network e blog, che riducono sempre di più la lunghezza e la complessità dei testi, fino a passare per le Infografiche o addirittura eliminando del tutto la parola a fronte della più comoda immagine, Pinterest docet; l'opera di compressione dei dati non sarà risolutiva, temo che il vero salto di qualità che si potrà fare nell'utilizzo delle nuove tecnologie, sarà nel rifiutarsi di leggere o vedere o ascoltare argomenti futili o di scarso interesse, a fronte di un utilizzo oculato delle risorse mentali per scovare e seguire solo ciò che ci stimola veramente. La rete è una Babele immensa e scarsamente organizzata, tanto che siamo naturalmente spinti in luoghi inadeguati, ma molto amichevoli come Facebook. Penso che sforzarsi di usare il tempo per cercare un blog interessante invece di perderci negli aggiornamenti di stato pieni di condivisioni farlocche stia solo a noi, ma per esperienza vi dico che scoprire da soli pensieri interessanti è quanto di più appagante possa offrire il Web.
A proposito di blog "molto" interessanti: www.chefuturo.it, www.elenafavilli.com

Licenza Creative Commons

Share this: