domenica 8 aprile 2012

Google Art Project


Quando qualche giorno fa ho letto l'articolo su Wired, ho pensato che dovevo trovare un'ora per sperimentare la nuovissima interfaccia e i nuovi contenuti del progetto di Google dedicato all'arte.

Big G da ormai molti anni ha deciso di catalogare il pianeta e piano piano sta portando avanti il suo progetto, con Google Heart, Google Maps, Street view, Google Libri..... che singolarmente o anche insieme, possono dare un'idea abbastanza ampia della vita sul nostro pianeta e dell'opera dell'uomo.

Tuttavia il progetto più interessante per completare quest'archivio globale mi sembra Google Art Project, poiché la possibilità di godere della vista di un quadro, fotografato in altissima risoluzione, catalogato a dovere, con possibilità di esplorare virtualmente la galleria nella quale è custodito, è già di per se molto interessante rendendo l'esperienza cognitiva vicina a quella reale, vabbè vicina! diciamo più vicina. :-)

La cosa che più mi piace è il voler approcciare le opere d'arte nel modo in cui siamo ormai abituati a fare con la musica, così possiamo ricercare i lavori per collezione ed artista, approfondire la ricerca con schede dettagliate sulle opere e sugli autori e soprattutto utilizzare la funzione "la mia galleria" che permette all'utente di creare un filtro simile ad una playlist popolata da opere d'arte e non da brani musicali. Provate assolutamente questo servizio, è veramente ben fatto e ricco.

Godere dell'arte fino a 10 anni fa non era alla portata di tutti e probabilmente possederla non lo è ancora, ma la possibilità di studiarla per proprio diletto, quella si è cresciuta, oggi chi vuole approfondire la conoscenza di un'opera, di un'epoca, di una corrente ha bisogno solamente di un tablet e una connessione wi-fi, non servono neanche più i costosi dvd che si trovavano in edicola, inoltre gli artisti emergenti che vogliono esprimersi attraverso la propria maestria, lo possono fare gratuitamente e comodamente attraverso diversi Social Network a tema che permettono di divulgare le proprie opere avendo riscontri immediati sul proprio lavoro. Largo alla creatività, chi ha le ali deve volare.

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6 commenti:

  1. In effetti dopo aver comprato e letto "il museo immaginato" di Daverio ho incominciato ad apprezzare i bei quadri: impostare lo sfondo del pc con un bel quadro ti da modo di osservarlo a lungo e ripetutamente, cogliendone i dettagli e alla fine l'essenza.

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  2. Il fatto è che sia tu che io, siamo cresciuti in un contesto dove l'arte in generale, ma i quadri in particolare, l'hanno gatta da padrone e quella che in un post precedente ho chiamato l"aura dell'arte" è rimasta anche a te, basta solo assecondarla.

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  3. pero' non è appannaggio proprio di tutti:
    ecco cosa mi dice il browser dell'ufficio ie8

    You’re missing out…
    Sorry, the Google Art Project uses technology that your browser doesn’t understand.

    Install Chrome Frame for Internet Explorer to improve your experience of using the web. It’s simple and only needs to be done once.

    Install Chrome Frame.

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  4. Ci può stare, è normale che Big G vada un po' contro Microsoft che del resto non penso che si possa lamentare di problemi di incopatibilità, ma poi scusa Internet Explorer esiste ancora? :-)

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  5. non perchè sia un'esperto di pittura, solo che a NYC ne ho visti parecchi, ma credo che dal vivo ci sia molto di più, vedere un quadro a differenti distanze ti permettere di ricevere senzazioni differenti spesso solo ad una certa distanza lo apprezzi. non so se sul video questo sia possibile. Un ritratto di Renoir mi ha impressionato particolarmente(http://www.metmuseum.org/Collections/search-the-collections/110002467) gli occhi hanno una tale profondità da permetterti di cogliere l'intelligenza e il carattere dell'uomo come se lo conoscessi, e la luce negli occhi è ottenuta graffiando la tela.

    Asciu.

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  6. Non ho la minima intenzione di paragonare un software all'esperienza dal vivo, il paragone va fatto con i mezzi del recente passato, DVD, testi, gallerie fotografiche statiche.... Rispetto a questi, il nuovo servizio è ampiamente 2.0

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