World Wide Rome e Makers


Per una volta voglio iniziare con un link ad un articolo di Repubblica scritto da Luna, nel quale si parla della rivoluzione dei Makers e delle persone che la stanno facendo, leggetelo ne vale la pena. Mi sono alzato alle 5:00, ho preso il treno, e mi sono recato a Roma per assistere al World Wide Rome, volevo vedere dal vivo i Makers.

L'evento ha avuto su di me un effetto folgorante, mi ha dato la voglia di provare ad esserlo un Maker, un hacker, un artigiano digitale, un open sourcer. Non è facilissimo da spiegare, ma le 500 persone presenti sono state coinvolte da storie vere, di persone che hanno fatto della loro passione un lavoro al di fuori degli schemi e delle regole aziendali e di mercato, persone comuni e personaggi comuni, ho visto tre ragazzini che hanno fondato una startup comprando una fresa laser con la vincita ottenuta ad un quiz televisivo, ho visto una famiglia di toscani impegnati a progettare, costruire, assemblare, clonare stampanti 3d, ho visto l'inventore di Arduino parlare emozionato come un bambino del suo progetto, famoso in tutto il mondo meno che in Italia. Riccardo Luna ha orchestrato l'evento con un ritmo impressionante, mi ha veramente colpito, se mai ce ne fosse ancora bisogno, ha presentato Chris Anderson (fondatore di Wired, quello vero), che non ha fatto altro che elogiare i Makers e Arduino grazie al quale ha realizzato un progetto di robotica che fattura milioni. Abbiamo visto una stampante 3d in azione, stampare un fischietto funzionante in pochi minuti, un violino anch'esso stampato, suonato con maestria da un violinista e abbiamo ascoltato molte altre storie e lo abbiamo fatto in un modo completamente nuovo:

In sala era presente il wi-fi gratuito eravamo tutti connessi, ma quasi nessuno su Facebook e durante l'evento tutti quanti hanno twittato in continuazione le proprie impressioni e i propri stati d'animo, cercando di rendere l'esperienza più appagante possibile per se stessi e per i numerosissimi utenti collegati online in streaming, che a loro volta hanno commentato e chiesto delucidazioni ai presenti. La cosa ha preso una piega tale che ad un certo punto del pomeriggio #makers12 era al primo posto degli argomenti più trattati su Twitter, incredibile. Si è trattato di un evento Social-live commentato in tempo reale dagli utenti a casa e dai presenti, un'esperienza unica, sono ancora frastornato, ad un certo punto ho twittato: "Riccardo dal vivo è fotonico" e in quel momento sullo schermo gigante l'operatore incaricato di gestire e monitorare il traffico dell'evento ha citatato il mio messaggio in diretta. Tutto questo è avvenuto in una cornice magnifica, presso l'Acquario Romano. L'organizzazione è stata efficientissima, ha reso disponibili gratuitamente traduttori simultanei wi-fi bidirezionali, traducevano anche dall'italiano all'inglese per gli stranieri, oltre ad un'operatrice che ha tradotto in tempo reale tutto l'evento nel linguaggio dei muti trasmesso in streaming.

La sensazione è che i presenti sono stati rapiti da cosa può essere e non saranno disposti tanto facilmente a tornare a ciò che essere non deve, me compreso. Passera sembra interessato ad investire sui makers, ma per noi presenti il motto del giorno restera @mbanzi ministro dell'economia.

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