CrowdFunding e StartUp


Da tempo volevo parlare di StartUp e Crowdfunding e l'articolo di Riccardo Luna su Repubblica me ne ha dato l'occasione; per chi non lo sapesse, il CrowdFunding è un'operazione di finanziamento collettivo orientato ad un progetto e generalmente orchestrato da organizzazioni che operano principalmente in rete (Kickstarter), StartUp è il termine riferito al periodo d'avvio aziendale, ma ultimamente, può anche riferirsi alle aziende che sono in questa fase, o che stanno per esserlo.

Per una volta non sono d'accordo con Luna, almeno non del tutto, in riferimento all'operazione portata avanti dal Governo, che di fatto rende simbolica la spesa per la creazione di StartUp da parte degli Under 35. Il suo entusiasmo per questa manovra è giustificato dal fatto di essere inserito in un circuito nel quale le eccellenti iniziative di giovani StartUpper trovano facilmente finanziamenti, anche da Crowdfunding, in quanto attirati da progetti di assoluto rilievo, inseriti in contesti ricchi e pubblicizzati, ma la realtà dei grandi numeri è ben diversa e fare impresa sul territorio partendo da zero è davvero dura.

Questa operazione ha due aspetti che non mi convincono:
  1. Se spingere i giovani ad iniziare un'attività per proprio conto, significa dare loro una via d'uscita per non essere riusciti a creare nuovi posti di lavoro, non ci siamo proprio, aprire un'azienda non è una cosa da tutti, agevolazioni o meno.
  2. L'età è completamente sbagliata, semmai dovrebbero essere gli over 35 ad usufruire di quest'opportunità. Ho lavorato con ragazzi giovani, sono preparati, sono svegli, sono giovani, ma non sono pronti per fare impresa, né da un punto di vista relazionale, né di esperienza sul campo, né soprattutto di responsabilità. Trovo molto più giusto invogliare i quarantenni, ormai pronti, a tentare la strada della partita iva, in questo modo si avrebbe qualche posto di lavoro lasciato libero nelle vecchie aziende e qualche opportunità in più in quelle nuove.
Io stesso dal 1° gennaio ho la mia attività, avendo per varie ragioni lasciato l'azienda per la quale lavoravo, che a sua volta mi ha sostituito con personale più giovane, l'unica cosa che mi rimane da fare è trovare i finanziamenti per i miei progetti e per assumere un paio di ragazzi, magari tramite Crowdfunding.

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