perché i libri resistono?


La digitalità sta ormai prendendo sempre più piede, l'ultimo passo è stato lo switch-off della linea televisiva analogica, BlockBuster sembra un dinosauro che aspetta il meteorite finale, ma il libro no, lui resiste contro ogni innovazione, contro ogni pronostico.

Le ragioni di questo fenomeno sono secondo me molteplici, a cominciare dal fatto che molte persone preferiscono avere in mano un libro di carta che un Ipad, ma non illudetevi, questo è il meno rilevante dei motivi, perché si riferisce a solo una delle tre caratteristiche che si richiedono al volume e cioè quella fisica di contenimento dati.

La seconda caratteristica è quella estetica, per cui una libreria piena è più gradevole da vedere di vecchi lettori di Ebook ammassati che restano attuali al massimo per due o tre anni e poi diventano spazzatura informatica che non ci verrà mai in mente di andare a riaprire per goderne i contenuti, contrariamente ad un vecchio tomo che rimane sempre affascinante da aprire, forse anche di più con il passare degli anni, ma ancora non siamo arrivati al vero motivo.

La terza e ultima caratteristica è sociale, per cui possiamo utilizzare un libro per fare un regalo o meglio ancora prestarlo a qualcuno di caro, per avere poi un pretesto per richiederlo e necessariamente incontrare di nuovo la persona cara, certo si possono regalare anche e-book inviati telematicamente, ma fortunatamente è un'usanza poco diffusa.

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