L'arte è arte


Anno 2006 Eva and Franco Mattes, ispirandosi a due video girati in 16mm, 13 most beautiful women e 13 most beautiful boys di Andy Warhol, disegnano 13 most beautiful avatars, per Second Life. Le opere nascono in digitale per un mondo digitale e vengono esposte in digitale su Second Life stesso, poi però le loro stampe digitali vengono esposte all'Italian Academy della Columbia University a New York, piacciono e vengono vendute a migliaia di dollari. Siamo al paradosso, copie fisiche di originali virtuali e gratuiti che vengono stravendute realmente, perché?

In primis, quando c'è l'arte, il mezzo è irrilevante, quindi che sia uno stupido editor di personaggi per Second Life o una cinepresa 16mm non cambia nulla, l'arte viene dall'artista.
In secundis, l'arte è esperienza cognitiva globale, quindi la semplice visione di un'opera tramite Ipad, seduti comodamente sul divano di casa può non bastare a rapire l'attenzione se non accompagnata dal contesto giusto.

Mi è capitato circa un mese fa, di andare a vedere una mostra di una giovane pittrice della quale avevo visto le opere sulla rete. Osservare l'opera dal vivo, solo dopo averla vista a video mi ha aiutato ad apprezzarla di più, insieme al fatto di essere inserito in un contesto artistico e magari anche al fatto che avendo conosciuto l'autrice di persona, la sua opera mi ha trasmesso un messaggio completamente diverso da prima.

Che un'opera nasca digitale o meno non ha molta importanza, il solo contemplarla non rende l'esperienza artistica completa, dobbiamo visitare i luoghi e possibilmente condividere l'esperienza, quindi alzate il culo e andate a visitare una bella mostra.

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