Condivisione


Io non odio Facebook, lo utilizzo, così come uso Twitter, ma in entrambi i casi non pratico quasi mai il "copy and paste", mi rendo perfettamente conto che si tratta di un'opinione personale, ma proprio non riesco a capire perché dovrei prendere il pensiero di un'altro individuo e ricondividerlo così com'è, senza aggiungere nulla di mio. Dal mio punto di vista il social network deve permettere di esprimere le proprie idee, non solamente quelle di altri, anche se ne approviamo completamente il contenuto.

Mi sembra di vedere i ragazzi che usano Wikipedia per fare le ricerche a scuola: seleziona tutto, copia, incolla, stampa, consegna, 4. Il problema non è la fonte, poiché è utile per fare il pieno di nozioni nel cervello, bisogna comunque nutrire la mente per elaborare un pensiero compiuto. La maggior parte degli aggiornamenti di Facebook sono semplici collegamenti a video o foto, quasi sempre senza spiegare perché si è scelto di renderne visibile il contenuto, ritengo che per questo motivo Facebook passerà relativamente presto, essendo quasi interamente popolato da collegamenti esterni e da sterili stati d'animo passeggeri di alcuni utenti. Twitter è diverso, se si sceglie di seguire persone che sanno come utilizzarlo e che hanno qualcosa da dire, si può veramente venire rapiti dai loro "cinguettii".

La verità è che tutti vogliono partecipare, ma non tutti hanno molto da dire, quindi il mio consiglio è segui chi dice cose interessanti indipendentemente dal mezzo che usa e cerca di socializzare tramite ciò che scrivi, non con quello che copi.

La foto di oggi l'ho scattata giovedì mattina e rappresenta benissimo il Natale del consumismo, che è rimasto a braghe calate, viva la tradizione, i cappelletti, la parmigiana (coi gobbi), il torciglione, il ceppo di Natale e il Presepe e Buon Natale a tutti voi.

Licenza Creative Commons

Share this: